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Alessia Buzzetta - Tecnologo di Laboratorio

Alessia Buzzetta

presso Betonrossi Spa

Tecnologo di Laboratorio

Perché cercava lavoro?

Parto dal fatto che la mia prima esperienza lavorativa è durata sei anni. In questi sei anni non è mai mancata la voglia di crescere, migliorare ed imparare: sono sempre stata molto contenta del mio lavoro, fin quando il tutto prese un andamento troppo statico senza più prospettiva di crescita personale e professionale. Quindi essendo giovane e abbastanza ambiziosa ho sentito il bisogno di nuovi stimoli e nuove sfide.

Era facile trovare il lavoro desiderato?

Penso non esista il lavoro "desiderato", perché quando una persona lascia un posto di lavoro sa più facilmente ciò che non vuole rispetto a ciò che vuole. Esiste quindi il fattore "mettersi in gioco", rischiare ed AVERE VOGLIA di reinventarsi soprattutto perché si entrerà in un contesto sconosciuto che richiederà un nuovo sforzo di socializzazione e adattamento. In sostanza il fatto di cambiare lavoro porta spesso con sé parecchio stress e nonostante si tenda a rimandare questa decisione, prima o poi se lo si vuole davvero, il momento arriva. Sempre.

Cosa ha fatto per lei Cultura d’Impresa?

Cultura d'Impresa per me è stata un treno preso in corsa, quei treni che non ti aspetti soprattutto se in un contesto di pandemia mondiale. Non era il primo colloquio che affrontavo in seguito al desiderio di cambiamento, che persisteva da circa un paio d'anni. Era già il terzo o forse quarto, non ci speravo più tanto. In realtà Cultura d'impresa ha trovato il link perfetto tra ciò che cercavo io e ciò che richiedeva la mia attuale azienda. Ed ora, da più di 8 mesi, ho iniziato un viaggio molto bello, grazie a Cultura d'impresa, che tengo personalmente a ringraziare.

Quali risultati professionali e personali ha raggiunto grazie al nuovo lavoro?

A seguito dei pochi mesi trascorsi mi sento di dire che le aziende per trattenere i propri dipendenti dovrebbero attivare dei corsi di formazione interni, così come sta facendo l’azienda Betonrossi. La formazione va poi di pari passo con il riconoscimento. L’impegno di un dipendente che ha portato a termine un buon progetto o ha sviluppato nuove competenze che viene riconosciuto e premiato si sente APPAGATO. E questo porta un lavoratore ad essere stimolato ed avere voglia di fare sempre di più per la propria azienda. Io oggi mi sento esattamente così.

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